Carrello vuoto

BENJAMIN FONDANE (il cui cognome originario era Wechsler), nacque a Iasi, in Moldavia, nel 1898, da una famiglia ebraico-tedesca e si trasferì a Parigi nel 1923. Intellettuale versatile e indipendente da ogni scuola e da ogni schieramento artistico e letterario, Fondane fu poeta, filosofo, critico e cineasta. Deportato ad Auschwitz, trovò la morte nelle camere a gas di Birkenau, il 3 ottobre del 1944. Tra le sue numerose opere – oltre al Faux Traité d’esthétique – si segnalano: Rimbaud le voyou (1933), La conscience malheureuse (1936), Baudelaire et l’expérience du gouffre (1947, postuma).

Eventi

Serata "Silvio D'Arzo" - Libreria Diari di bordo, Parma

Luci sulla Contea

Giovedì 10 maggio ore 18.00 - Libreria Diari di bordo, Parma

Modi e nodi del tradurre Un omaggio a Emilio Mattioli - Università di Modena

Il problema del tradurre

Mercoledì 9 maggio ore 09.15-18.00 - Aula Convegni Complesso San Geminiano, Modena